
Il nostro impegno per un’integrazione culturale attraverso il cibo.
Esploriamo il progetto NIK che promuove l’inclusione di nuovi arrivati grazie ad attività educative sul cibo, creando connessioni tra scuole, famiglie e comunità.

NIK – Newcomers in the Kitchen
Il progetto Erasmus+ NIK – Newcomers in the Kitchen mira a contribuire ad una migliore integrazione dei nuovi arrivati concentrandosi su studenti e studenti IFP di scuola primaria e secondaria, inclusi insegnanti (e genitori).
Ha come obiettivo principale quello di sviluppare materiale didattico sul cibo, sia dai paesi ospitanti che dai nuovi arrivati.
Gli obiettivi specifici sono:
- Offrire ai nuovi arrivati una migliore conoscenza della lingua e della cultura dei paesi di accoglienza europei.
- Stimolare i nuovi arrivati a partecipare di più al sistema educativo, compresa l’IFP, e sentirsi a casa.
- Sostenere la partecipazione dei nuovi arrivati nel mercato del lavoro europeo.
Il sito ufficiale del progetto è www.newcomerskitchen.eu
Scopri le nostre attività culinarie
Qui presentiamo una selezione di immagini che celebrano l’incontro culturale attraverso il cibo





Integrazione e crescita: esperienze dal progetto NIK
Questa sezione illustra passo dopo passo le attività educative dedicate all’integrazione attraverso il cibo, spiegando come studenti, insegnanti e famiglie possono partecipare attivamente.
Un percorso inclusivo che valorizza le tradizioni culinarie
Questo studio di caso evidenzia come il progetto Erasmus+ NIK abbia facilitato il dialogo interculturale e la coesione sociale attraverso laboratori pratici e materiali educativi innovativi.


Promuovere l’integrazione duratura con iniziative educative mirate.
Questo studio di caso analizza come NIK abbia superato barriere culturali, coinvolgendo scuole e comunità in attività che valorizzano il patrimonio gastronomico di tutti i partecipanti.
Innovare l’insegnamento attraverso il cibo e l’interculturalità
Questo studio di caso mostra come il progetto abbia creato sinergie tra nuovi arrivati e comunità ospitanti, migliorando l’inclusione sociale e l’apprendimento interculturale.


